Il Bracconiere

In natura, così come tra gli esseri umani, c’è chi cerca la preda per colpirla, chi non riconosce un atto predatorio o violento e ne resta vittima, e infine chi è predatore di se stesso. L’atteggiamento predatorio
è il frutto di una cultura oppressiva che sottomette e sfrutta, senza riconoscere i diritti dell’altro.
Bruno è un montanaro, scala le montagne e racconta avventure attraverso la sua macchina fotografica. L’impronta di una visione colonialista della vita, oltre che della montagna, si esplicita nei suoi rapporti interpersonali, di tipo predatorio.
Pia è sopravvissuta alla tossicodipendenza; dopo un viaggio spirituale in Tibet, riesce a riprendere in mano la propria vita.
Diamante, ex moglie di Bruno, affronta il percorso verso l’autonomia attraverso l’analisi e la narrazione delle proprie emozioni, le aspettative, lo scontro generazionale coi figli adolescenti. Con l’aiuto di Pia, Diamante si emancipa da una “dipendenza emotiva” nociva, con la consapevolezza che siamo tutti figli di un amore imperfetto.

Grazie a Riccarda de Eccher per l’acquerello di copertina che riprende il fenomeno atmosferico descritto nel capitolo “Il vino”.

Anno2018Casa editriceLa Grafica

E' possibile acquistare il libro a 16 €, spese di spedizione incluse.Utilizza la form sottostante per ricevere ulteriori informazioni.

Le storie narrate si sviluppano su tre livelli. La prima è la storia di un approccio predatorio alla montagna, che mettere a nudo le contraddizioni di chi va in montagna per il proprio ego, magari ci lascia la pelle, ma non nota nemmeno le popolazioni che abitano l’Himalaya. Grazie ai contributi di Sergio Martini, Almo Giambisi e Fausto de Stefani ho ricostruito il racconto della spedizione al Makalu del 1984 e ho fornito la prospettiva utile alla narrazione del libro.

Nel libro è narrata la storia di una tossicodipendenza, anche questa frutto di un “dono”, quanto mai attuale, che si conclude con un viaggio spirituale, metafora universale di trasformazione.

Infine è raccontata l’evoluzione di una donna, si toccano i temi femminili della difficoltà a reinserirsi nel mondo del lavoro, a crescere i figli adolescenti, a recuperare una vita indipendente, difficoltà che la protagonista supera avvicinandosi alla Natura e il cui percorso evolutivo trova un punto di svolta nell’arte e nella bellezza.

Foto di Sergio Martini.

con il supporto dei Vini trentini

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